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Autore: Mauro Biani - www.maurobiani.splinder.com
Words; Domanda esistenziale
Fonte: www.dottoressadania.it
Da qualche giorno, grazie ad un’accorta strategia politica, siamo diventati, per il resto del mondo, italiani xenofobi.
Possiamo considerarlo un traguardo rispetto a italiani mafiosi?
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RICORDA:
“Frassi nuoce gravemente alla salute: dei pedofili”.
Associazione Prometeo:lotta alla pedofilia e tutela infanzia violata
Words; Una firma per Davide
Fonte: http://minimokarma.blogsome.com/
Davide è mio nipote. Vi sarò molto grato se vorrete firmare la petizione e darle in qualche modo visibilità.
Davide è nato il 28 aprile agli Ospedali Riuniti di Foggia. Subito dopo la nascita è stato trasportato in terapia intensiva neonatale per uno pneumotorace. Nelle ore, nei giorni successivi le notizie si sono susseguite, in un crescendo che ha via via eroso la speranza: Davide forse non ha i reni, Davide certamente non ha i reni, Davide ha la sindrome di Potter. Nome simpatico per una malattia terribile. I bambini affetti da sindrome (o sequenza) di Potter non hanno i reni, hanno i piedi torti, non hanno o hanno poco sviluppati gli ureteri e la vescica, hanno malformazioni al viso (facies di Potter) e, nel 60% dei casi, malformazioni intestinali ed anorettali. Nel caso di Davide, a ciò si aggiunge l’altissima probabilità di danni cerebrali per mancanza di ossigeno durante il parto. La prognosi per la sindrome di Potter è “costantemente infausta” (R. Domini-R. De Castro, Chirurgia delle malformazioni urinarie e genitali, Piccin, Padova 1998, p. 96). Quasi tutti i bambini affetti da questa malattia muoiono subito dopo il parto. Nel caso di Davide, le cose vanno diversamente. Il bambino sopravvive alle prime ore. Nei giorni successivi le sue condizioni polmonari migliorano, fino a non rendere più necessaria la respirazione artificiale.
Words; Adelaide maestra di vita
Scrive Adelaide una bimba di soli nove anni:
La vita è un raggio di sole
che a volte può sembrare oscurato
da qualche piccola nuvola,
ma resta sempre luminosa.
La vita è il dono più bello, basta solo saperlo cogliere.
Tutti i suoi attimi, tutti i momenti vanno vissuti in pieno con gioia.
La vota sa essere molto stupenda sopratutto se ti regala gli amici,
quelli veri che a me a regalato.
Con gli amici devi essere sempre sincera,
perché loro sapranno ricompensarti.
E’ molto importante riuscire a dare ed ascoltare
senza per questo aspettarsi in cambio grandi cose.
La vita è qualche cosa di unico, ti dà dei momenti difficili,
ma è anche vero che in un solo istante
sa darti una gioia infinita.
Non importa se sia lunga oppure corta,
è sempre la vita e va vissuta in pieno e con gioia,
ma sopratutto di questo dono
bisogna ringraziare sempre il buon Dio.
Per conoscere meglio Adelaide leggi questo post
Words; Mia nonna
Mia nonna si faceva il puciu dietro la testa.
Mia nonna, quando si scioglieva i capelli per lavarli, non lo avresti detto che aveva dei chili di forcine, lì, piantati nella testa.
Mia nonna, per farti istantaneamente sentire in colpa, bastava uno sguardo.
Mia nonna, quando si scioglieva i capelli per lavarli, non lo avresti detto che aveva i capelli così lunghi che le arrivavano sotto le scapole.
Mia nonna, quando prendeva due fette di pane e ci metteva qualcosa in mezzo, faceva il Sànguis.
Mia nonna, tutte le preghiere finivano con la parola Ame.
VIA: E io che mi pensavo
Questa desrizione ricorda tantissimo la mia, lei però subito dopo le sue dolcissime preghiere in latino deliziosamente maccheronico diceva “a me” scandito per bene in modo staccato dandosi un colpettino a pugno chiuso sul petto.