Quote; Blogger: 64 arresti dal 2003 a oggi (via weblogin)
È il rapporto annuale World Information Access (WIA) – con cui la University of Washington rende noti i numeri relativi alla repressione online – a rivelare infatti che il 2007 è stato uno dei peggiori per la libertà di espressione nel web. […]
Ma i protagonisti della blogosfera sono tenuti d’occhio anche da Paesi insospettabili: il WIA mette per esempio in luce che nella lista delle nazioni in cui negli ultimi quattro anni sono stati arrestati dei blogger compaiono anche diversi Paesi occidentali, come Regno Unito, Francia e Stati Uniti. A dimostrazione del fatto che la verità può essere scomoda e infastidire anche governi non notoriamente liberticidi, come pure del fatto che i blog hanno un peso politico sempre maggiore, soprattutto in tempo di elezioni o quando i cittadini si mobilitano dando vita a proteste su larga scala.


